Le categorie riconosciute a livello nazionale



CUSCINETTO TRADIZIONALE (N8T)
Sono carretti facili da costruire e con l'ausilio di buon falegname, alla portata di tutti, il cui costo può andare da 50 ai 100 €. La categoria nasce con l'intento di unire le tipologie di costruzione delle varie tradizioni italiche (la Federazione ha preso come punto di riferimento i carretti della valcamonica e della Valsabbia , del Veronese e di Trieste e per questo ha legiferato un regolamento semplice e alla portata di tutti).

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CUSCINETTO SINGOLO (N8)
La categoria più popolare e combattuta. Quattro ruote in metallo che rendono imprevedibile la tenuta di strada, una guida sdraiata, lo sterzo comandato da un piccolo manubrio, il freno a pattino sul terreno. La scarsa tenuta del cuscinetto sull'asfalto richiede al pilota un continuo controllo della sbandata, che, con le velocità elevate che questi mezzi raggiungono, fa la gioia dello spettatore

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CUSCINETTO DOPPIO (N9)
Sono in ferro le ruote di questi mezzi che richiedono una perizia di guida notevole ed un dosaggio dei freni sapiente. Sono spettacolari da vedere "al traverso" quando il pilota ed il secondo tengono il fiato sospeso per controllare la sbandata. Di stile differente, da regione a regione, sono mezzi veloci là cui costruzione riempe gli inverni in officina

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CUSCINETTO DOPPIO SPINTA (N9S)
Una variante della categoria N9 nella quale il copilota ha la facoltà di spingere lungo il percorso. Diffusissimi sopratutto in Piemonte e in Valle d'Aosta.

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CAISSE A SAVON (C4)
Il mezzo singolo con ruote pneumatici che grazie a roll-bar, cinture, scocca di protezioni e doppi freni consente d gareggiare sin da sei anni di età in condizioni di sicurezza. In questa categoria si vedono anche i mezzi con la sperimentazione tecnica più estrema

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BOB CAR (C6)
Il bobcar è il mezzo che raggiunge le velocità più elevate, spesso oltre 100 km/h ! Il pilota ha il controllo della guida e della frenata, il copilota usa intelligentemente il proprio peso per bilanciare il veicolo in curva, pena un bel testa-coda! Carrozzerie in vetroresina e telai elaborati ne fanno un mezzo complesso ed interessante

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CARRIOLO (C7)
Il carriolo è sicuramente il mezzo che richiede la guida più tecnica. Il pilota ricerca le traiettorie più veloci e scorrevoli, il frenatore con ferni separati sui due lati, deve dosare lo sforzo per mantenere il cariolo sulla pista: un esercizio di grande intesa che richiede una perfetta preparazione. il cariolo è in legno e raggiunge grazie al peso ed alla aerodinamicità, velocità eccitanti.

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KART (C8)
E' la categoria più giovane dello Speed Down. Prende spunto da kart da pista e ne condivide i mezzi che senza motore e con minime modifiche, diventano dei divertentissimi bolidi da speed-down particolarmente spettacolari sulle discese più ripide, data la tenuta di strada elevata assicurata dalle gomme larghe

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MINIKART (C9)
La categoria creata per agevolare l'ingresso delle nuove leve nel mondo dello speeddown. L'età per gareggiare in questa categoria è compresa tra i 6 e i 15 anni.

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GOMMATO SINGOLO (N5)
Questa è invece una categoria tradizionale di alcune regione d'Italia. Si corre sdraiati, governando il mezzo con due leve o due comandi flessibili, i freni sono a pattino sull'asfalto, o nelle ultime realizzazioni, a disco,. E' un mezzo semplice da costruire e facile da transportare, richiede un'abilità di guida notevole.

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GOMMATO DOPPIO (N6)
Questa categoria è stata introdotta in Federazione grazie all'impulso del Team Sferragliata di Chianni (Pisa). Per certi versi è un mix tra la fisionomia del cuscinetto doppio e del carriolo. Per questa categoria energica si utilizzano gomme piene, telaio in ferro e i freni possono essere azionati dal pilota o dal frenatore

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STREETLUGE (SL)
Famosa ed estrema, questa categoria originaria degli States, cattura solitamente l'attenzione dei più giovani. Semplice da costruire, il mezzo è costituito da un telaio che ospita il pilota (rider)in posizione distesa con gambe in avanti, che nella maggior parte dei casi è una struttura auto-costruita ed è fornito da un sistema di guida tipicamente derivato dallo skateboard. E' la categoria che richiede il maggior sforzo fisico, si guida senza sterzo con lo spostamento del corpo della persona (come lo slittino invernale) e si frena con le suole delle scarpe (possibilmente rinforzate con un ritaglio di una copertura in gomma ) facendo attrito sul manto stradale .

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LONGBOARD (LO)
Il longboard è una variante dello skateboard. Rispetto a uno skateboard convenzionale la tavola è più lunga, inoltre generalmente le ruote sono di dimensioni più grandi e i truck (parte meccanica che fa da raccordo tra ruote e tavola) sono più flessibili, facilitando l'esecuzione di curve. Rispetto allo streetluge si corre in posizione eretta. Le caratteristiche dei longboard garantiscono una maggiore stabilità ad alte velocità, per questo sono utilizzate per discese ad alta velocità.Nelle discese assume grande importanza la capacità di disegnare curve di vario raggio, in inglese carving.

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FOLK (FO)
Ruote di gomma, di ferro o di legno, con forme aereodinamiche o stravaganti; nel nostro paese esisitono numerosi eventi animati da mezzi folkloristici o goliardici. La categoria che più di tutte mette la fantasia come ingrediente fondamentale nell'invenzione e nella costruzione.

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DRIFT TRIKE (DT)
Nuova categoria nata negli States e che si sta rapidamente propagando in tutta Europa. I Drift Trickes non sono altro che dei tricicli che hanno le ruote posteriori sovente di norma costituiti da una plastica dura, il più delle volte in PVC . Spettacolari per la loro guida tutta contraddistinta da traversi.

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